AVIS Albiate
Albiate


Celebrazione Giornata del Donatore pubblicato il 16-06-2021 08:22:36

Giornata Mondiale del Donatore



Sabato 19 presso la piazza mercato di Albiate saremo presenti con il nostro Stand, passa a trovarci




Vi aspettiamo

Newsletters Avis pubblicato il 11-06-2021 16:17:12





. NewsLetters Avis del 11 Giugno

Notizie Avis Nazionale - Vaccino pubblicato il 23-04-2021 12:06:17

Eccovi alcune comunicazioni da Avis Nazionale in ambito Covid e Vaccini

A seguito alle ultime direttive emanate dalle entità istituzionali preposte relativamente alla tassativa ed esclusiva modalità di chiamata alle vaccinazioni per scaglioni di età e non più per categorie e delle criticità emerse sulla distribuzione e la somministrazione dei vaccini, confermati anche in data odierna dalla nostra ATS, la ptrevista attivazione del canale preferenziale per la somministrazione del vaccino Covid19 a Donatori di Sangue è stata momentaneamente sopesa.

La vaccinazione rimane per il donatore un obbiettivo al fine di garantire la continuità della propria opera di donazione.


- Vaccino anti-Covid per i donatori, ecco qual è la risposta del ministero della Salute

- Un anno di lockdown, il ringraziamento del presidente Briola ai donatori

- Vaccinazioni anti-Covid, AVIS è pronta a scendere in campo con le sue unità di raccolta

- Il Tempio del donatore è il “luogo del cuore” più votato del Veneto

- Con #HackDonor2021 verso la Giornata mondiale del donatore

- Covid, i donatori verranno vaccinati dopo le categorie più a rischio

Assemblea anno 2021 e relazione del Presidente pubblicato il 23-04-2021 12:05:37

AVIS COMUNALE ALBIATE

Giovedì 8 Aprile 2021 si è regolarmente svolta l'assemblea annuale della nostra Associazione, purtroppo solo in videoconferenza.

L'assemblea si è aperta con l'elezione dell'ufficio di presidenza e del comitato elettorale, dopo le opportune verifiche è stata dichiarata la validità dell'assemblea e sono inziati i lavori.

Eccovi di seguito la Relazione annuale letta del nostro Presidente

Prima di iniziare i lavori assembleari chiedo all’assemblea un minuto di raccoglimento in ricordo dei donatori che ci hanno lasciato in questo anno ed in particolare il Dott. Paolo Vergani primo presidente della nostra sezione.
Grazie.
Care donatrici e cari donatori, Il consiglio direttivo in carica ha il piacere di illustrarvi l’andamento della nostra sezione. Il 2020 Avis Albiate chiude con una perdita di donazioni consistente per vari motivi in particolare la “Pandemia” e la paura di recarsi presso gli ospedali in tempo di covid19, a cui si aggiungono gli innumerevoli motivi di esclusione : lavoro, salute, dentista, visite specialistiche, tatuaggi, operatori sanitari in genere, compresi volontari croce bianca (queste ultime categorie sono state escluse sino al termine della fase vaccinale).
Le donazioni effettuate passano da 824 del 2019 a 624 del 2020 con una diminuzione di 200 unità. Le donazioni presso il C.V.F., contrariamente , sono state n°120 nel 2019 mentre nel 2020 sono state n° 131 con un aumento di n° 11 donazioni così suddivise 90 di plasma, 35 di sangue intero e 6 di plasma iperimmune.
Le donazioni all'ospedale di Carate sono state 484 nel 2019, nel 2020 sono diminuite di 168 donazioni portandole 316.
Le donazioni effettuate nel 2019 all'ospedale di Monza sono state 220 così suddivise sangue intero 183, plasma 30, aferesi multipla 7 nel 2020 sono 175 così suddivise sangue intero 133, plasma 19, aferesi multipla 23 con una diminuzione di 45 unità.
Nel 2020 abbiamo avuto 32 richieste di adesione all’associazione di cui 13 hanno già effettuato la prima donazione mentre 19 sono In attesa di idoneità che viene effettuata direttamente presso i centri di prelievo.
Le 624 donazioni effettuate sono da dividere fra maschi: sangue intero 379 , plasma 76, aferesi multipla 20 iperimmune 3 e femmine: sangue intero 107, plasma 33, aferesi multipla 3 iperimmune 3
Nel 2020 sono stati disattivati 42 Soci per motivi di anzianità, sanitari e auto dimissione, di cui 25 sono maschi 17 femmine; attualmente Avis Albiate conta 500 soci donatori e 10 soci collaboratori ex donatori .
I donatori sospesi per motivi sanitari nell’anno sono 17, per altri motivi 117; Avis Albiate come indice di penetrazione è prima in Avis Provinciale MB, questo risultato si ottiene facendo il rapporto delle persone dai 18 anni ai 65 abitanti in Albiate diviso il numero di donatori 510/4379x100= 11,65. Gli Albiatesi dai 18 ai 65 anni sono 4379 di cui maschi 2215 femmine 2164
In questo periodo i donatori trovano molta resistenza per ottenere il permesso alla donazione dai datori di lavoro, capita di dover più volte prenotare e cancellare la stessa prenotazione. I giorni in cui si possono effettuare le donazioni e le idoneità a Monza e al C.V.F. rimangono invariati mentre a Carate si dona nei giorni di lunedì, giovedì, venerdì dalle 7,30 alle 9,30 mentre dalle 9,30 alle 10 negli stessi giorni vengono effettuate le idoneità.
Si ricorda ai donatori che la prenotazione è obbligatoria nei tre centri convenzionati (C.V.F. OSPEDALE MONZA – OSPEDALE CARATE) senza di essa non è possibile donare
Avis rammenta ai donatori che il cambio: di indirizzo abitazione, numero cellulare e mail devono essere comunicati in modo che venga aggiornato l’archivio digitale al fine di agevolare l’attività di convocazione.
Nel 2020, in piena emergenza pandemica, Avis Albiate ha donato alla ASST di Vimercate per l’Ospedale di Carate la somma di € 3000,00 a sostegno della fase emergenziale; il direttore amministrativo dott. Goggi di Carate mi ha convocato ringraziando, la donazione è stata destinata all’acquisto di una apparecchiatura per la cardiologia del reparto covid. Sempre nel 2020 abbiamo fatto una donazione di € 2000,00 a favore Associazione Italiana Mowat Wilson di cui il figlio di un nostro donatore ne è affetto e ci ha chiesto un contributo.

Ringrazio i miei collaboratori, il direttivo ed l’esecutivo, che in questi otto anni non mi hanno fatto mancare la loro collaborazione.

Dopo la relazione di bilancio da parte del tesoriere e la relazione del collegio dei sindaci si è provveduto all’approvazione del bilancio consuntivo 2020 e preventivo 2021, sono poi stati presentati i 15 soci candidati al nuovo consiglio Direttivo e collegio dei revisori :
Barzaghi Lucrezia, Buratti Giuliano, Confalonieri Fabrizio, Consonni Elia, De luca Regina, Frison Lorenzo, Fumagalli Bruno, Fumagalli Gabriele, Galbiati Claudio, Longoni Roberto, Patruno Emilia, Pizzagalli Daniele, Tortorella Elena, Usai Gabriel, Vergani Fiorenzo; che sono stati confermati all'unanimità dall’assemblea.

L’assemblea è terminata alle ore 22:00 convocando in videoconferenza il nuovo consiglio Direttivo per il giorno 13 Aprile alle ore 20:30 per le operazioni di insediamento e nomina delle cariche istituzionali; di seguito elenchiamo i nuovi eletti:
Consiglio Direttivo: presidente Pizzagalli Daniele , vice presidente Buratti Giuliano, tesoriere Patruno Emilia, segretaria Barzaghi Lucrezia
Collegio dei Revisori : presidente Confalonieri Fabrizio, sindaco Consonni Elia.

Come da statuto, per i propri Soci, presso la sede sono disponibili i documenti approvati in assemblea ed i verbali dei due eventi.
Inoltre, come da regolamento delle Onlus, il bilancio 2020 è depositato presso l’ufficio di protocollo del Comune di Albiate a disposizione dei Cittadini che ne volessero prendere visione

Assemblea 2021 pubblicato il 13-03-2021 14:59:21

Carissimo AVISINO

il prossimo 8 Aprile 2021 alle 20.30 si terrà in videoconferenza l' Assemblea annuale della nostra Sezione. Durante l'assemblea si terrà il rinnovo del consiglio direttivo


come indicato nella convocazione recapitata via e-mail, al fine di organizzare al meglio la videoconferenza è importanete comunicare la propria presenza tramite e-mail

La donazione non si ferma - lockdown stesse regol pubblicato il 10-11-2020 15:23:32

Il ministero della Salute ha emesso una nota integrativa al DPCM che autorizza i Donatori di Sangue e Plasma a recarsi, muniti di autocertficazione, presso i centri trasfusionali per eseguire la Donazione senza incorrere in sanzioni.

"le attività di donazione del sangue e degli emocomponenti sono livelli essenziali di assistenza sanitaria,ai sensi dell'art.5 della legge 219/2005"

Eccovi alcune inderogabili regole a cui il donatore deve attenersi:

Nel tragitto verso i Centri Trasfusionali e UDR Associative
- autodichiarazione compilata in tutte le sue parti;
* barrare la casella "altri motivi ..... "
* specificando nel motivo dello spostamento "Donazione di sangue ed emocomponenti"

- prenotazione donazione;
- tessera Avis;
- tessera sanitaria;
- carta d'identità;

Nel tragitto verso casa
- giustificativo donazione

accesso in Ospedale o UDR Associative
- ammessa solo mascherina chirurgica o FFP2 senza valvola non ammesse mascherine di altro tipo
- consueto protocollo in loco (misurazione della temperatura, disinfettante mani ecc..)
- rispetto della fascia oraria per evitare assembramento
- sempre per evitare assembramento, eventuali accompagnatori potrebbero non essere ammessi.



Plasma IperImmune maggio 2020 pubblicato il 10-05-2020 16:02:39

Ecco il chiarimento pubblicato da AVIS Nazionale


Plasma iperimmune e test sierologici, ecco cosa c’è da sapere

Sono giornate delicate, è evidente. Stampa e opinione pubblica stanno dedicando grande spazio al tema delle sperimentazioni in corso con il plasma iperimmune per curare il Coronavirus.

Spazio che, soprattutto attraverso i social network, spesso provoca la diffusione di commenti e imprecisioni sui quali è opportuno fornire spiegazioni più chiare. Anche da parte di AVIS Nazionale che, fin dall’inizio, sta seguendo con estrema attenzione questa fase dell’emergenza, pronta a dare il proprio sostegno in quanto realtà che riunisce al proprio interno oltre un milione e trecentomila volontari.

Per contribuire a fare maggiore chiarezza sulla sperimentazione che sempre più centri ospedalieri stanno avviando, ecco alcune risposte che vogliamo fornire alle domande che, più di altre, si stanno susseguendo e che, ci auguriamo, possano servire a spiegare nella maniera più chiara e semplice possibile cosa sta succedendo e cosa si sta facendo per uscire da questa emergenza.

Cos’è il plasma iperimmune e chi lo può donare?

Il plasma iperimmune è il plasma dei pazienti che sono guariti dal Covid-19. Si chiama così per via degli anticorpi sviluppati durante il periodo di contagio del virus. Possono donarlo solo coloro che hanno un alto “titolo anticorpale”, cioè un livello elevato di anticorpi specifici utili a debellare il Coronavirus.

Chi decide di avviare la sperimentazione?

La sperimentazione con il plasma iperimmune viene avviata sulla base di protocolli decisi dalle singole Regioni. Sono i centri ospedalieri a stabilire se un paziente guarito dal Covid-19 ha i requisiti necessari per poter donare il proprio plasma.

Che ruolo ha AVIS nella sperimentazione?

Avis non decide chi può o chi deve donare il plasma. L’associazione può fare da supporto informativo o da filtro nel raccogliere le richieste e le domande dei potenziali donatori. L’organizzazione e la gestione dei donatori di plasma iperimmune sono gestite dai centri ospedalieri abilitati alla sperimentazione. Fin dall’inizio stiamo lavorando fianco al fianco con la comunità scientifica e con il CNS, valutando sperimentazioni ed efficacia, ma seguendo le disposizioni del ministero della Salute e del Consiglio superiore di sanità. Peraltro non tutti i pazienti guariti e gli individui che abbiano avuto contatti con il virus sviluppano gli anticorpi in egual misura ed efficacia e questo comporta una selezione particolarmente accurata dei donatori.

Perché AVIS invita alla cautela?

L’utilizzo del plasma per il trattamento delle persone affette da Covid-19 sta dando risultati molto incoraggianti in pazienti con condizioni estremamente critiche, ma è bene ricordare che le persone coinvolte nella sperimentazione sono ancora poche. Inoltre, i criteri di selezione dei donatori sono molto stringenti e prevedono una determinata quantità di anticorpi specifici che non tutti i convalescenti hanno.

Perché la trasfusione di plasma iperimmune è considerata una soluzione temporanea?

Risulta molto improbabile pensare di poter guarire tutti i pazienti di coronavirus del mondo attraverso delle trasfusioni di plasma iperimmune che, come detto sopra, deve rispondere a requisiti molto rigidi che non tutti i pazienti guariti hanno. L’obiettivo adesso è quello di riuscire a ottenere dal plasma dei convalescenti delle immunoglobuline, cioè dei farmaci plasmaderivati ricchi di anticorpi da poter sottoporre ai pazienti. Per raggiungere questo risultato, però, occorrono mesi di ricerca.

Cosa significa “purificare gli anticorpi”?

Una volta individuati gli anticorpi vanno poi isolati e purificati. Per “purificazione” si intende isolare con un procedimento industriale questi anticorpi specifici e ricavarne un prodotto finale proteico che viene poi, in giuste dosi standardizzate, conservato nei flaconcini in frigorifero come farmaco. Nei fatti, è la stessa procedura che viene seguita per le immunoglobuline.

Qual è il coinvolgimento delle aziende farmaceutiche?

Ricordiamo che in Italia il sangue e tutti gli emocomponenti sono considerati un bene pubblico tutelato dalla legge. Il plasma raccolto in Italia proviene da donazioni volontarie, periodiche, responsabili, anonime e gratuite. Esso costituisce la materia prima per la produzione, attraverso processi di separazione e frazionamento industriale, di medicinali plasmaderivati, alcuni dei quali rappresentano veri e propri farmaci “salva-vita”. Attualmente l’Italia è ai primi posti in Europa per la quantità di plasma raccolta e inviato all’unica azienda farmaceutica oggi autorizzata alla lavorazione industriale. La titolarità della materia prima plasma cosi come dei suoi derivati è pubblica. Le Regioni, singolarmente o in forme associate, conferiscono il plasma raccolto dai Servizi Trasfusionali del proprio territorio all’azienda autorizzata alla trasformazione industriale del plasma per la produzione di medicinali plasmaderivati. Il contratto con le aziende, che operano come fornitori di servizio, è considerato una modalità di “lavorazione per conto terzi” e si configura come convenzione per la produzione di tali medicinali.

Perché non effettuare i test sierologici sul sangue dei donatori?

Quando si propone un esame a un paziente o a un donatore bisogna conoscerne la finalità ed avere contezza delle eventuali conseguenze. Se proponiamo la rilevazione degli anticorpi per uno screening epidemiologico d’incidenza della malattia, questa non avrebbe certo una finalità legata all’idoneità della donazione. Inoltre, con riferimento specifico alla plasmaderivazione, ancora non siamo in grado di utilizzare un test che non sia sperimentale e che risulti, quindi, attendibile. Se peraltro i donatori asintomatici evidenziassero la presenza di anticorpi, essi andrebbero sottoposti tampone. Ribadiamo quindi e prima di tutto ricordiamo che non ci sono evidenze scientifiche relative alla trasmissione del coronavirus attraverso le trasfusioni di sangue. Inoltre, i donatori sono sottoposti a triage telefonico quando contattano la propria Avis o la propria Unità di raccolta per prenotare la donazione. Tale triage viene ripetuto al momento in cui si presentano al Centro di raccolta per donare.

Come riportato sul sito del Ministero della Salute (data ultima verifica: 3 maggio 2020), allo stato attuale il Comitato Tecnico Scientifico (CTS) ritiene che l’approccio diagnostico standard rimane quello basato sulla ricerca dell’RNA nel tampone rino-faringeo. Inoltre, si conferma che non esiste alcun test basato sull’identificazione di anticorpi (sia di tipo IgM che IgG) diretti verso SARS-CoV-2 validato per la diagnosi rapida di contagio virale o di COVID-19.

Assemblea Annuale Soci 2020 pubblicato il 29-02-2020 00:07:32

Carissimi AVISINI

vi attendiamo per l'annuale assemblea dei Soci che si terra Venerdì 06 Marzo alle ore 21 - presso la Sala Conferenze del centro polifunzionale "Remo Canzi" di piazza Conciliazione 42.

ORDINE DEL GIORNO

1. Insediamento dell’ufficio di Presidenza
2. Relazione del Segretario
3. Nomina del Comitato Elettorale con funzioni di seggio
4. Relazione di sintesi e Consuntivo economico anno 31.12.2019;
5. Relazione del Collegio Sindacale,
6. Relazione del Direttore Sanitario,
7. Discussione sulle relazioni. Replica e relativa votazione
8. Richiesta di Avis Provinciale MB dell’erogazione di un “Contributo di Solidarietà per l’anno 2020” pari ad € 1,50 per socio e relativa votazione
9. Nomina da parte del Comitato Elettorale dei Delegati all’Assemblea Provinciale e proposta dei Delegati all’Assemblea Regionale e all’Assemblea Nazionale;
10. Determinazione del numero dei componenti del Consiglio Direttivo per il quadriennio 2021 – 2024
11. Proposte per il funzionamento ed il potenziamento dell’Associazione;
12. Varie ed eventuali.


L'Assemblea annuale costituisce il momento più importante della vita associativa, si confida nella tua partecipazione

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